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Intervista a O. Cibrario, autore de “Talitha un assaggio di Luce”

Talitha

O. Cibrario è un autore Italiano, ha pubblicato il suo primo libro “Talitha un assaggio di Luce” ispirato dalla lettura del “Corso in Miracoli” durante sette anni di percorso spirituale interiore. Vive e lavora all’estero da più di dieci anni, dove ha avuto la fortuna di respirare diverse culture ed apprendere lingue straniere.

Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca.

Talitha è un breve libro spirituale che va oltre ogni credenza religiosa, un incontro fra due persone che dialogano sul viaggio dentro di noi.
Questo libro non vuole imporre un percorso specifico per raggiungere la conoscenza interiore, ma racconta un inizio per dirigerci verso di essa. Un percorso spettacolare che porta verso emozioni di una bellezza mai sperimentata.

Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?

L’amore per la scrittura sboccia dal primo vero amore, ovvero quello per la lettura, il quale arriva fin dai primi anni della mia vita. Oggigiorno ritengo la scrittura come una delle più belle forme artistiche per esprimere le proprie emozioni, che scorrono dentro di noi per poi sfociare sulle dita e trasformarsi in parole.

Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.

Il libro iniziò circa nel 2014 per essere pubblicato solo nel 2019. La maggior parte delle sue parole non sono state scritte attraverso riflessioni, bensì sono arrivate durante cinque anni in maniera del tutto naturale, spontanea ed improvvisa. Queste parole sono state trascritte su decine di pezzi di carta, solo in seguito, dandogli una sequenza logica, si sono trasformate in questo breve libro.

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Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.

In questo caso, nonostante ci siano autori che ammiro particolarmente come Luigi Pirandello, l’ispirazione proviene da Helen Schucman, autrice del libro “Un Corso in Miracoli”. Questo libro non solo ha influenzato profondamente la mia scrittura, ma mi ha accompagnato durante gli ultimi sette anni di vita, aiutandomi a procedere lungo il mio percorso interiore.

Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?

Mi piace davvero molto la colonna sonora di “Game of Thrones”, ma credo che anche “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi sia una delle scelte che consiglierei.

Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.

Grazie per il vostro tempo e un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno cominciato a scoprire se stessi, perché ogni passo compiuto durante il nostro viaggio interiore non è solo un miglioramento individuale, ma si estende ben oltre.

Autore: redazione

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