RecensioniLibri.org - mi piace Leggere Libri ♥

Dal 2010 una community italiana di lettori. Si occupa di recensioni di libri, eventi, interviste, autori emergenti e molto altro.

Home › Saggistica

Antropologìa y etica aristotelica en Juan Ginés de Sepúlveda

di giovannaalbiin Saggistica3 min di lettura

officina di studi medievali
officina di studi medievali
La cover del saggio

Il testo fa parte dei quaderni ed estratti di Schede medioevali a cura della C.E. Officina di Studi Medievali ed ha in copertina il ritratto di Juan Ginés dal libro Ritratti di Spagnoli illustri, Real Emprenda de Madrid, Madrid 1971.

È questi un celebre laureato in filosofia e storia, direttore della cattedra di Impresa Famigliare e della Storia del pensiero e dei movimenti sociali e politici dell’Università di Leon. Ha impartito seminari e lezioni, e ha partecipato a progetti di ricerca in diverse università: Stanford, Berkeley, Urbana de Illynois , New Jork, Munchen, Frankfort, Gottinger, Bonn, Bayreuth in Germania, Palermo e Napoli. Ha tradotto dal greco la Politica e Etica a Nicomaco di Aristotele; ha pubblicato testi inediti di Diritto Naturale e di autori come Gregorio Mayans, Joachin Marìn, Mendoza e José I. de Torres Florez e ha tradotto testi classici europei sul pensiero giuridico e politico che videro la pubblicazione per la prima volta in spagnolo, come le opere di Pufendorf e Tomasius. Fu insignito del premio della creazione letteraria del Ministero della cultura nell’anno 1986.

Il testo mostra come l’impianto antropologico e la filosofia etica di Aristotele fu seguita dall’umanista e poligrafo spagnolo Juan Ginés de Sepúlveda in tre delle sue opere più conosciute, che suppongono una revisione del pensiero e delle sue precedenti posizioni. In primis, descrive brevemente quale fu il processo di recezione delle idee etiche di Aristotele in Europa e in Spagna puntando l’attenzione su di un’opera : l’Etica a Nicomaco, come massimo esponente della proposta antropologica di Aristotele; in secondis, viene trattata l’influenza di tali idee in tre significative opere de Juan Ginés de Sepuulveda per mostrare, a mo’ di esempio, come fu rielaborata la teoria etica e antropologica di Aristotele in questo pensatore spagnolo a cavallo tra il Rinascimento e l’Umanesimo in tre opere che esprimono con chiarezza di forma l’intento di applicare la teoria etica di Aristotele a situazioni concrete prima delle quali si incontrava con frequenza l’essere umano come soldato o come testimone di un delitto.

L’opera si struttura in 8 capitoli:

  1. Breve scheda biografica di Juan Ginés de Sepúlveda, teologo, storico, filosofo e traduttore molto competente dal greco al latino;
  2. La recezione dell’Etica Nicomachea in Aristotele di Spagna;
  3. L’etica di Aristotele in Spagna;
  4. Antropologia e Etica: le tre opere di  Ginés de Sepúlveda;
  5. L’aristotelismo di Juan  Ginés de Sepúlveda: 5.1 Sviluppo storico dell’Aristotelismo; 5.2 L’Aristotelismo nel Rinascimento e nell’Umanesimo.
  6. La proposta antropologica: 6.1 La polemica sopra la libertà; 6.2 Sviluppo storico dell’idea di libertà; 6.3 L’idea di libertà per  Ginés de Sepúlveda;
  7. Le virtù del soldato cristiano: 7.1 La dottrina della guerra giusta; 7.2 Le virtù fondamentali del cristiano
  8. Riflessioni finali.

L’opera, che è in lingua spagnola, si rivela di indubbio pregio storico – filosofico e si rivolge agli addetti ai lavori, agli appassionati di filologia e filosofia.

Antropologìa y etica aristotelica en Juan Ginés de Sepúlveda è edito da Officina di Studi Medievali, ed è disponibile per l'acquisto su Unilibro a 15 euro.

storia